martedì 19 agosto 2014

Conservare i pomodori: tre modi semplici e veloci


Conservare i pomodori

Vorrei riuscire a raccontarvi tante cose, spiegarvi il perché di questa assenza prolungata, di come trascorro le giornate di un’estate capricciosa, dove sembra sempre inizio autunno e mai agosto per davvero. Temo però di non avere le parole adatte ora, di non riuscire a concatenare i pensieri in maniera fluida e a trasmettere quello che sento.
Preferisco perciò evitare e lasciarvi le ricette, che più che ricette vere e proprie sono dei metodi furbi, che vi permetteranno di godere del sapore dei pomodori maturi anche in pieno inverno.
A parte i pomodorini secchi sottolio che sono una novità di quest’anno, le altre due preparazioni si fanno da sempre a casa mia assieme alla passata; ma se quest’ultima è piuttosto lunga da fare, questi non lo sono per nulla.
Basta avere prodotti di qualità e un po’ di spazio da occupare in casa e con la minima fatica avrete un prodotto ottimo da usare in decine di modi durante tutto l’anno.
Pomodorini secchi sottolio, al naturale in vaso o appesi: scegliete quella che preferite  o provatele tutte e tre, godendovi queste ultime settimane di sole in cui la natura ci regala ancora il meglio di sé... e cercate di invasettarne il più possibile, perché le conserve sono un vero salvacena durante i mesi più freddi dell’anno.

lunedì 14 luglio 2014

Crêpes senza latte e uova


Crêpes vegan

Io credo nel comfort food. Nel cibo come conforto, come nutrimento non solo per il corpo, ma anche per l’anima, come panacea per tanti drammi interiori e come integratore di sorrisi. Così come ho piena fiducia nella consolazione che si trova nell’abbraccio delle persone che ci amano, allo stesso modo ne ho per alcuni sapori e profumi, che in poco tempo riescono se non proprio a renderci felici, quantomeno a rischiarare un po’ quel grigio che ci sentiamo dentro.
Potere delle endorfine, direbbero i biologi; potere dell’amore, dico io. Il cibo, quello buono, ha una rilevanza così importante nella mia vita da potere ammettere senza alcuna esitazione che fra me e lui vi è una vera e propria storia d’amore; e come gli amanti più fedeli, se corro indietro con la memoria ai momenti più importanti che ho vissuto, lui c’è sempre stato. Non in maniera protagonista e ossessiva, sempre in seconda linea, come la cornice perfetta per rifinire gli attimi più importanti.

venerdì 27 giugno 2014

Zucchine ripiene di ortaggi


Ho iniziato ad apprezzare l’estate solo negli ultimi periodi, reputandola per anni una stagione che non si confacesse a me e alle mie esigenze. Pensavo che sarei dovuta vivere in qualche paese del Nord Europa, dove il sole non è mai troppo caldo e c'è sempre voglia di una tazza di the caldo, ma mi sbagliavo. Nonostante nutra ancora una grande passione per paesi come la Svezia, che spero di visitare prima o poi, oggi sono follemente innamorata dei mesi che vanno da giugno a settembre.
Forse prima avevo unimmagine distorta di questo periodo dellanno, che nella mia città viene vissuto come una grande festa che dura ininterrottamente per 90 giorni e dove io mi sentivo sempre un po fuori luogo, come se a quella festa mi ci fossi imbucata e tutti ne fossero a conoscenza. Non ho mai amato andare in spiaggia per avere fin da maggio unabbronzatura perfetta -e forse nel mio colorito di pelle c’è ancora lultimo baluardo che mi fa pensare come sarei più a mio agio in qualche paese scandinavo-, né fare gli aperitivi in uno dei millemila locali sul lungomare. La timidezza e una profonda riservatezza mi hanno sempre fatto vivere queste situazioni, a cui cercavo di adattarmi almeno in parte, come un disagio.