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martedì 2 luglio 2013

Friselle mediterranee


A volte vorrei semplicemente che il tempo si fermasse, altre che andasse velocissimo per fare passare questo periodo di attesa, altre ancora vorrei staccarmi totalmente dalla dimensione temporale e vivere ogni giorno come tale, senza l'idea del futuro, di cosa verrà, di cosa farò.
Mi ripeto che in fin dei conti la vita sa sempre come sorprenderci, che quella che oggi ci sembra stasi, in realtà non sono altro che piccoli passi e azioni concatenate verso qualcosa che ci sta aspettando. Dunque  poco importa se non ho un lavoro, se passo le giornate a guardare fuori dalla finestra, se la mia voglia di stare in mezzo alle persone è ai minimi storici, anche se non lo vedo, sto camminando verso una direzione precisa. Solo che ancora non so qual è.
Fa paura il pensiero che non ci sia nessun legame col passato, che tutto quello che faccio, che sogno, che sono, sia infinitamente diverso da quella che ero e volevo, ma forse è bello così. Mi viene da pensare che ancora ho la capacità di sorprendermi, che nonostante i ventisei anni trascorsi, ancora non mi conosca così bene, che so essere diversa da come mi credevo e, meraviglia delle meraviglie, posso cambiare ancora.
Ho passato anni a vivere nell'ombra di alcune persone a me care che avevo idolatrato, passando ogni giorno con l'idea che io avrei voluto essere loro, così solari, energiche, sorridenti e simpatiche. Io invece ero totalmente sbagliata, credevo di non sapere fare nulla e che quelle poche cose belle che mi capitavano, succedevano perché vivevo attraverso la luce riflessa di questa gente così carismatica. Mi proteggevano dal mondo, dal giudizio altrui e mi facevano dimenticare il rapporto conflittuale con me stessa, con quella persona che non riuscivo ad amare neanche un po' e che a malapena sopportavo.
Ho dovuto dare un taglio netto con tutto quel passato, quelle persone, quelle situazioni che non mi rappresentavano più, per arrivare a capire che qualcosa so farla anche da sola e, forse, non mi riesce neanche così male. Ho scoperto una parte di me nuova, diversa, più intraprendente, che si lancia nelle cose (seppure sempre con mille ansie e ripensamenti) e, a volte, riesce addirittura ad essere soddisfatta di sé.
"Cose semplici e banali per riconciliarmi con gli anni sprecati" canterebbe una voce a me tanto cara, semplici come la quotidianità che vivo e sto imparando ad apprezzare, vedendola non più come monotonia, ma dono che ho la fortuna di condividere con chi amo.
Ahimè, "ho perso l'inizio, ma ho un senso in più" e godo delle piccole cose che so fare, come queste friselle estive mangiate con gusto assieme a Daniele, mio unico legame con quel passato, che riesce ad amarmi e apprezzarmi in ogni tumultuoso cambiamento della mia esistenza, amore della mia vita.



Ingredienti per 8 friselle da 9 cm di diametro:
8 friselle
2 zucchine medio-piccole
un cipollotto rosso fresco
una ventina di pomodorini maturi
una ventina di olive nere denocciolate
uno spicchio d'aglio
origano fresco
sale, olio evo

Procedimento:
Tagliamo a rondelle sottilissime la cipolla e mettiamola in una ciotola coperta di acqua fredda.
Laviamo e tagliamo le estremità alle zucchine, grattuggiamole nei fori più larghi e poniamole su di uno scolapasta cosparse con un po' di sale.
Tagliamo i pomodorini lavati a pezzetti (conserviamone 2-3), facciamo lo stesso con le olive, uniamoli in un piatto e condiamo con un pizzico di sale, un cucchiaio di olio e origano spezzettato.
Passiamo ogni frisella sotto un rivolo di acqua corrente fredda per circa 10-15 secondi, e posizioniamole in un piatto.
Tagliamo a metà i pomodorini rimasti e passiamoli sulle friselle ormai morbide, tagliamo lo spicchio d'aglio a metà e facciamo la stessa cosa anche con lui.
Stringiamo tra le mani le zucchine fino a fare perdere loro buona parte dell'acqua di vegetazione, scoliamo e strizziamo la cipolla.
Condiamo ogni frisella con una base di zucchina, qualche rondella di cipolla e un cucchiaio di pomodori e olive. Completiamo con qualche foglia di origano e una generosa quantità di olio extra vergine di oliva.

Grazie a voi tutti per essere qui.
Un abbraccio e a presto.



21 commenti:

  1. "Ho dovuto dare un taglio netto con tutto quel passato, quelle persone, quelle situazioni che non mi rappresentavano più..."
    Capisco, come capisco... mi è successo anche recentemente...
    Hai scritto un post "pieno" e molto sincero, personale... ci sono tantissimi spunti che condivido e vorrei approfondire... magari ragionandoci sù mentre si mangia uno dei cibi che più rappresenta l'estate: la fresella! Quando la vedo, con il suo bel tondo, mi nasce subito un sorriso... penso alla ruota di un carro, oppure ad una giostra... viva le associazioni mentali... e chi riflette, pensa, si analizza, magari soffre un pò prima ma poi spicca il volo, libera... contando solo sulle persone che davvero ci vogliono bene... sono loro la nostra forza, tutto il resto passa...

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    1. E' vero Francesca, hai proprio ragione... tutto il resto passa.
      Il problema è che quelle persone che ho dovuto lasciare andare mi volevano bene e io ne volevo a loro.. però non c'era più altro da darsi.
      Nonostante ciò, spesso mi mancano, è un po' come se tagliando con loro, avessi dato un colpo di forbici anche al mio cuore...
      Un abbraccio

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  2. Penso sia un pò per tutti così. Mi sembra di ritrovarmi nelle tue parole.. Penso che viviamo in una fase di transizione che sta travolgendo tanti della nostra generazione. Ho conosciuto tante persone ultimamente, con doti che non mi sarei mai immaginata, tanti artisti e tanti bei pensieri. Tu, nonostante non ti conosca dal vivo, sei una di quelle. Come già saprai sei stata la mia fonte d'ispirazione, è te che ho ammirato all'inizio ed è da te che ho preso spunto. E così mi fa strano pensare che hai poca fiducia in te stessa perché quel che mi è parso a me, attraverso lo schermo, la fotografia e le tue parole, è di avere di fronte una persona sicura, da cui prendere esempio. Ti ho sempre pubblicizzato e sempre ammirato..per il blog, e sono certa che dietro ci siano una persona piena di qualità. E poi molti ti apprezzano. Ti basta vedere che in pochi mesi hai avuto più di 1500 nuovi mi piace solo su facebook.
    Buona fortuna per tutto.

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    1. Grazie Romina.
      Sai qual è il problema? E' che dietro ad un monitor si riesce a fingere un sacco, ognuno cerca di mettere in mostra il meglio di sé, lasciando quello che non va nella vita là fuori... il blog è un gran bel passatempo che mi ha dato e mi dà tanto, ma ho bisogno, come tutti credo, di certezze nella vita vera, di apprezzamenti da persone che mi conoscono davvero, con cui possa magari condividere quello che cucino.
      Cliccare mi piace su fb porta via mezzo secondo e ha veramente poca rilevanza nella vita concreta, anche se, ovviamente, ringrazio mentalmente ogni persona che lo fa.
      Vorrei tanto che questo tragitto mi portasse a potere condividere quello che amo, al di là dello sterile monitor che mi soddisfa sempre meno.
      Un abbraccio e grazie <3

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  3. e quando cammini e non sai dove vai e tutto quello che fai, che sei, ti disgusta...e avresti solo voglia di piangere?io sono così. E' un momento così ma. passerà. Questa sera mi faccio una frisella. Secondo me fa il miracolo <3

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  4. Da sempre vedo che il filo rosso dell’insicurezza lega me, te e tante altre persone. Spesso chi vediamo come sicuro e spavaldo in realtà si sente tutt’altro. Non credo che serenità e equilibrio interiore si possano ottenere schiacciando un semplice pulsante, ma come dici te è un percorso che spesso siamo costretti a fare. Io ho pochi anni più di te ma leggendo la tua età ho provato a ricordarmi in quegli anni, e sebbene ero la stessa Cesca ero diversa, sentivo tutto diversamente.
    A volte più grandi sono le nostre angosce più riusciamo a riscattarci, e a te capiterà di sicuro.

    Queste friselle le farò nel fine settimana al mio di Daniele, questi colori mi ammaliano troppo tanto. Grazie Katy!

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  5. Splendide queste friselle! Mi hai fatto venire una voglia incredibile, davvero.
    Ho iniziato a seguirti da poco, bel blog e belle ricette, complimenti!

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  6. Madonnina santa, sembro io. Le persone che mi oscuravano con il loro carisma e mi facevano sentire niente, o dietro alle quali ero io a nascondermi per paura che se fossi stata vista sarei stata ancora più sola, rapporti portati avanti contro voglia perchè chiuderli spaventava, era più facile continuare a vivere di facciata, perchè quando certi fili si sono recisi, infatti, si è visto quanto poco mi volessi bene e quando non volessi stare con me stessa. Però è proprio guardando a questi momenti che ci si rende conto quanto si può cambiare, imparando a conoscerci, ed è così che cambiamo anche ciò che succede intorno a noi. Purtroppo non ho ancora ottenuto ciò a cui ambisco, l'intraprendenza, il coraggio di rischiare senza preoccuparmi delle conseguenze, ma stabilire idealmente degli obiettivi penso che sia un buon inizio. e..sì, mi manca anche un "lui", che nonostante mi ripeta di non volere, so che sentirsi amati è un buon punto per amarsi un po' di più da sè.
    per quanto può valere nutro una grande ammirazione per quello che fai, con passione ma anche e soprattutto con capacità. ti stringo forte e dò un morsino, ma anche due, alla fresella <3

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  7. Sei saggia ma soprattutto sei CONSAPEVOLE di quello che sei e questo è quello che conta. Perchè solo attraverso la consapevolezza che si può cambiare sé stessi e la propria esistenza.
    Sono contenta di seguire il tuo blog e sottoscrivo ogni tua parola (anche se abbiamo 15 di differenza...)

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  8. ciao Cara! ma che post intimo e riflessivo il tuo; però sono felice di leggere tra le righe che, nonosante non sia un periodo da fare i salti di gioia, comunque guardi avanti, e hai tanta energia e ottimismo per il futuro, insieme a Daniele. Brava Katy!
    E delle friselle c'è ben poco da dire, se non che quest'anno non le ho ancora fatte, e questa ricetta con le zucchine mi sembra perfetta, quindi al più presto diventeranno una nostra cena! Ti abbraccio forte forte :)

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  9. Quoto Sara! A molti di noi è capitata la stessa identica situazione, ma credo sia fisiologico che poi le cose cambino, come le persone che ti circondano. L'importante è, credo, saper apprezzare quello che si ha ora!
    Un abbraccio!

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  10. wow! ti ho trovata per caso su foodgawker, e scopro che sei italiana, che il tuo blog è bello bello, non posso che unirmi tra i tuoi lettori! come minimo! ;)

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  11. Appena fatte e mangiate, con i primi pomodori datterini che ho finalmente trovato dal mio spacciatore...buonissime! Una curiosità, come mai metti a mollo la cipolla?

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    1. Contenta che ti siano piaciute! :-)
      La cipolla la metto a mollo perché così perde un po' di quel suo sapore pungente che tende a coprire gli altri ed è meno pesante sia per lo stomaco...che per l'alito! ;-)

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    2. Ricevuto...informazione utile visto quanto sono potenti i cipollotti che compro dallo spacciatore di cui sopra :-) Grazie!

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  12. Mi ritrovo molto nelle tue parole, ho provato e tuttora provo le stesse emozioni (e abbiamo anche la stessa età)...io però purtroppo la strada da percorrere ancora non la vedo...invece mi fa piacere leggere che tu in qualche modo la stai trovando, anche se non ben definita...:)
    Queste friselle mi riportano all'infanzia, mia mamma (calabrese) me le faceva spesso, con pomodorini e capperi...proverò anche questa tua versione alle zucchine, mi sembra molto sfiziosa! A presto :)

    Alice

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  13. ho preparato le friselle, comprate al forno Tiri di Acerenza e ti ringrazio perché sono buonissime, un successone. Baci

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