venerdì 11 aprile 2014

Muffin senza zucchero con mela e uvetta

Muffin senza zucchero mela uvetta

Come si inizia a scrivere quando le cose da dire sarebbe centinaia, ma si avviluppano tute le une sulle altre in un’unica matassa in cui sembra impossibile trovare il filo iniziale?
Emozioni nuove, altre vecchie e sempre più presenti si sommano e riempiono queste mie giornate in cui la primavera ha preso definitivamente il sopravvento, dove cerco di non lasciare il minimo spazio all’ansia e al malumore, perché il cielo è troppo azzurro per non rendere grazie anche solo di quello.
Vorrei essere capace di incasellare i miei stati d’animo, uno per uno, ed essere in grado di scartarli all’occorrenza, togliendo delicatamente l’involucro che li riveste, senza mai farli prendere il sopravvento, con me sempre vigile e in grado di guardare le cose in maniera oggettiva, senza lasciarmi trasportare da quel turbinio interiore che ho nel petto, sempre, e che pare non possa mai arrestarsi.
Purtroppo però non sono così, i sentimenti e le sensazioni mi travolgono come un uragano ed io non riesco a restare ferma, però se una volta mi lasciavo trasportare totalmente dove andava la direzione del vento, oggi ho imparato ad ancorarmi a qualcosa. Sono divenuta come quegli alberi abituati alle correnti d’aria impetuose, che invece di spezzarsi al soffio più forte hanno imparato a piegarsi, ad inarcare il tronco fin quasi toccare terra. Quando poi la tempesta finisce, non sono più tali e quali a prima, ma ci sono ancora.
Perché la vita non è immutabilità, ma non è neanche essere superiori a tutto. Ci sono situazioni in cui quella che può sembrare la nostra sconfitta, non è altro che l’ennesimo passo per rafforzarci ed è sempre la condivisione, il confronto, la voglia di donarsi e ricevere senza remore che possono fare di noi persone migliori.
Ho imparato che non è forte chi scappa dal vento, anche perché non potrai mai correre sempre più veloce di lui, ma chi riesce a conservare le sue radici anche nella bufera. Quello che siamo è la nostra vera energia e con chi scegliamo di condividerlo la nostra unica grande forza.

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio.
Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra col dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. E’ qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. (…)
E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. E’ una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. (…)
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad a attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.

Murakami Haruki, Kafka sulla spiaggia


Alcune informazioni sulla ricetta: tendenzialmente i dolci lievitati fatti solo con il malto tendono ad essere bassi, compatti, duri o gommosi. Questi qui no, ve lo assicuro, perché la ricetta è perfettamente bilanciata e sono ideali per la colazione della mattina. Sani, fruttati, ricchi di fibre e dolci anche senza zucchero ;-)

Muffin senza zucchero mela uvetta


Ricetta presa da Pasticceria vegana
Ingredienti per 9-12 muffin:
200 gr farina 00
60 gr farina integrale
5 gr lievito in polvere (circa 2 cucchiaini rasi)
un pizzico di sale fino
1/2 cucchiaino cannella
300 ml latte di soia al naturale, non dolcificato
130 gr malto di riso
100 ml olio di riso
1 limone, succo e scorza grattugiata
1 mela piccola, sbucciata e tagliata a dadini
60 gr uvetta
4 cucchiai di confettura a piacere (io albicocche)

Procedimento:
In una ciotola setacciamo le farine, il lievito, la cannella e il sale. Mescoliamo bene.
in un’altra ciotola uniamo il latte di soia, il malto, l’olio, il succo e la scorza di limone. Amalgamiamo bene con una forchetta, fino a creare un’emulsione.
Versiamo gli ingredienti liquidi in quelli secchi e mescoliamo delicatamente con una spatola, non troppo altrimenti i muffin risulteranno gommosi. Aggiungiamo la mela e l’uvetta e misceliamo ancora pochissimo.
Riempiamo per metà 9 pirottini con il composto, aggiungiamo in ognuno un cucchiaino di confettura e uniamo ancora un po’ d’impasto, senza superare i 3/4 dello stampino.
Cuociamo nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti, o finché i muffin sono dorati.
Spegniamo il forno, apriamo leggermente il portello e lasciamoli riposare per altri 5 minuti. Poi sforniamoli, togliamoli dallo stampo e facciamoli raffreddare completamente su di una gratella.


Un abbraccio e a presto.

14 commenti:

  1. Grazie dei fiori, della colazione e di questo bellissimo post.
    E non farne troppe di queste citazioni, che la mia coda di libri da leggere è già lunga, lo sai :-)
    Un abbraccio a te.

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    1. Claudia, Murakami è imperdibile… devi! ;-)

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  2. Ci sono tante frasi che qui mi fanno sospirare. Avrei potuto citarne una di Murakami e invece cito te: "Ho imparato che non è forte chi scappa dal vento, anche perché non potrai mai correre sempre più veloce di lui, ma chi riesce a conservare le sue radici anche nella bufera". Questo è uno degli aforismi più belli - e veri - che abbia mai letto, lo vado a scrivere sul quaderno che un tempo tenevo con le parole degli altri che volevo fare mie... :-)
    Le imprese impossibili hanno vita breve, siamo perdenti in partenza davanti ad alcune sfide. Il vento sfreccia libero e neanche un gatto agile lo raggiunge, ma le radici sono funi forti che ci tengono ancorate non solo al terreno... ma a noi stesse. Noi con il turbine di pensieri e stati d'animo che a volte gridano oppure sono silenziosi come notti d'inverno, noi che proviamo e sentiamo tutto di più, a cuore aperto, noi che vorremmo domare la tempesta ma forse a volte è solo meglio lasciarla sfogare... e passare. Perchè va via, ti assicuro. Magari ne tornerà un'altra, ma nel mezzo c'è la calma di questa colazione, il sole di questa giornata, il colore di questi fiori e la serenità di un momento che... mi ha conquistato. Mi siedo su una sedia (adoro quelle di legno) e respiro. Così magari mi passa anche la febbre... :-)

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    1. Tu Fra sei dolce come una carezza, davvero.
      Grazie <3

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  3. sei bella, Katy <3 E sono bellissimi questi muffins...tra l'altro il libro è bellissimo ^_^ Un bacio

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    1. Fra, devi proprio comprarlo il libro perché merita ;-)
      Baci

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  4. Che buoni... avevo fatto quelli senza glutine di Felicia, ora proverò anche i tuoi... magari tutti integrali che io e la 00 non andiamo d'accordo... ;-)

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    1. Nel caso ricalibra un po’ i liquidi, ma immagino che tu lo sappia meglio di me ;-)
      Un abbraccio Daria

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  5. Hai ragione tu: il cielo è troppo azzurro, i fiori troppo belli, la primavera troppo dolce per non strappare un sorriso, anche nella tempesta... come questi muffin :)

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  6. Che belle foto, che bei dolcetti...meravigliosi! Ancor di più mi hanno colpita le parole...voglio anche io diventare una bella pianta resistente alla bufera...:)

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  7. Finalmente riesco a mettermi calma a leggere. E' bellissima l'atmosfera che si respira qui, un altro azzurro, un altro sole da aggiungere a quello che (a parte oggi) ci rallegra fuori. Come sempre ho ben poco da aggiungere, sai che molto spesso che quello che scrivi è qualcosa che penso e sento anch'io, anche se per quanto mi riguarda, continuo ancora a trattare gli stati d'animo con un inopportuno controllo, c'è sempre quel timore di fondo a gioire in modo esagerato per le cose, quella "abitudine" per invece disperarmi troppo.
    ..E invece io vorrei lasciarmi andare completamente, come tu vorresti "incasellare". Mai contente :)
    Forse solo questi muffin ci potrebbero rimettere in pace con noi stesse ;) e le foto, le foto, le foto ♥♥♥♥

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  8. Anche io ho sperimentato muffins con malto con risultati diversi... Comunque sempre gustosi anche se alcuni piú compatti, gli ultimi agli agrumi che feci erano soffici! Segno pure questi che per me mela e uvetta sono pura coccola! :)

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