martedì 6 dicembre 2011

Scorzette d'arancia candite al cioccolato


Dette anche semplicemente orangettes :-)
Secondo me sono fra le golosità più buone...cosa ci può essere di meglio dell'abbinamento arancia e cioccolato fondente, unito in un unico morso? E poi fanno tanto Natale e se preparate con i tempi giusti possono diventare parte dei vostri regali.... sfido a non apprezzare! :-)
Il procedimento può sembrare un po' lungo, e in effetti lo è, ma le cose da fare sono davvero poche, e comunque durante un pomeriggio libero è davvero un bel passatempo.
Unica raccomandazione: arance biologiche (altrimenti la buccia viene trattata con un derivato della paraffina=petrolio) di quelle con la buccia grossa e cioccolato fondente di qualità, io consiglio almeno un 70% ma è questione di gusti. Se siete davvero bravi, il cioccolato andrebbe temperato per evitare le striature bianche...io non l'ho fatto perché non possiedo un termometro da cucina e il risultato è comunque esteticamente soddisfacente (almeno per i miei parametri...).



Ah, con le arance ormai sbucciate potete preparare una deliziosa marmellata, io la mia la posterò a breve, o metterle in frigo coperte da stagnola e mangiarle un po' alla volta, tanto si mantengono a lungo.

Ingredienti:
10 arance biologiche con buccia grossa
500 gr cioccolato fondente (il peso dipende da quanto sono grandi le arance e quante scorzette fate)
acqua q.b.
zucchero semolato q.b.

Procedimento:
Come prima cosa mettiamo a bagno le arance in acqua e bicarbonato; laviamole bene sfregando la buccia con forza e sciacquandole sotto acqua corrente e poi asciughiamole con della carta assorbente.
Da ogni arancia tagliamo la calotta superiore e quella inferiore e con un coltello molto affilato incidiamo la buccia in 4 spicchi, che andremo a staccare con le mani (la parte bianca deve venire via insieme alla buccia).
Taglieremo ogni spicchio in scorzette da 4 mm circa: a me sono venute circa 4 scorzette per spicchio, dipende sempre dalla grandezza dei vostri frutti. L'importante è che siano all'incirca tutte della stessa dimensione e non troppo grandi. Proseguiamo fino a finire le arance.


Prendiamo una grande pentola dal fondo spesso, mettiamo tutte le scorzette di modo che non siano troppo stipate le une contro le altre e copriamole di acqua fredda un po' oltre il loro volume (circa 3-4 cm).
Mettiamo la pentola sul fuoco e quando raggiunge l'ebollizione facciamo cuocere le scorzette per 2 minuti. Scoliamole con un mestolo forato.
Gettiamo la loro acqua di cottura, rimettiamole nella pentola, ricopriamole di acqua pulita sempre circa 3 cm oltre il loro volume e rimettiamo sul fuoco. Di nuovo, facciamo bollire per 2 minuti e poi scoliamole con un mestolo forato e gettiamo l'acqua.
Procedimento da fare per una terza volta! :-) Scorzette nella pentola, acqua pulita fino a ricoprirle, mettiamole sul fuoco e facciamo bollire per 2 minuti. Scoliamole.
(Tutti questi passaggi servono a fare perdere l'amaro alla buccia)

Ora pesiamo le nostre scorzette. Mettiamole nella solita pentola con acqua fredda pari al loro peso e zucchero sempre pari al loro peso: le mie pesavano 780 gr, perciò ho messo 780 gr d'acqua e 780 gr zucchero. Di acqua ne potete mettere anche un po' di più, non c'è bisogno di assoluta precisione, di modo da non doverne nel caso aggiungerne poi durante la cottura.
A questo punto mettiamo sul fuoco; una volta che raggiunge l'ebollizione e lo zucchero si è sciolto, abbassiamo la fiamma fino al punto in cui le scorzette sobbollono, non troppo forte altrimenti lo zucchero caramella ma neanche troppo piano altrimenti non si candiscono, e facciamo cuocere per un'ora e mezza. Così:



Alla fine,lo sciroppo si deve essere quasi tutto consumato e la parte bianca della scorzetta deve divenire come trasparente...probabilmente candita è la parola più giusta. Se non vi sembrano pronte fatele cuocere ancora e, nel caso, aggiungete un po' d'acqua calda.
A questo punto scoliamole e mettiamole su più placche ricoperte di carta forno a farle asciugare: ci vorranno circa 12 ore. La scorzetta è pronta quando, presa tra pollice e indice, resta dritta e non si affloscia. Per velocizzare i tempi, possiamo anche metterle per mezz'ora in forno a 60°.

Solo ora possiamo ricoprirle di cioccolato! :-)
Facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria; se disponete di un termometro da cucina seguite le indicazioni del temperaggio, altrimenti non importa :-)
A questo punto immergiamo ogni scorzetta nel cioccolato fuso e appoggiamo ognuna sempre sulla placca rivestita di carta forno. In circa 2 ore dovrebbero essere asciutte.
Mangiamone in volontà per tutta le perseveranza che ci abbiamo messo e quelle che rimangono conserviamole in un barattolo di vetro ;-)

Ribadisco, secondo me per Natale sono proprio il top!
Un abbraccio.

Edit 10/12/2012
Con questa ricetta, ideale per le feste, partecipo alla raccolta Il Menù delle feste, 100% vegetale di La cucina della capra.


21 commenti:

  1. sono bellissime, complimenti! cercherò le arance non trattate, voglio assolutamente farle. se poi ho dubbi posso tempestarti di domande? ;)

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  2. Certo! Anche perché, rileggendolo, il post forse non è così chiaro -_____-'
    Comunque sono qui per qualunque dubbio! :-)

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  3. gentilissima, sono io che divoro i post altrui e poi mi rimangono i dubbi, basterebbe che perdessi quest'abitudine odiosa di leggere tutto d'un fiato!

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  4. Katy, che ricetta stupenda!!! Direi che è spiegata benissimo! Le farò sicuramente e, se mi vengono bene, le pubblico sul mio blog con il tuo link!!!
    Se mi vengono male....non mi resterà che arrossire....
    Titti

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  5. Grazie Titti!
    Prova, prova! Vedrai in corso d'opera che è molto più semplice di quel che sembra! Sono certa che ti verranno stupende, anche perché più si ha manualità e più sono belle esteticamente...e tu ne hai senz'altro più di me!

    A casa mia le hanno ormai già divorate tutte...dovrò farne altre per i regali di Natale! :-)

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  6. Le ho fatte, le ho fatte, le ho fatte!!!!!! Ora sono a riposo per le 12 ore, come da tue indicazioni. Domani, in mattinata, procedo con il bagno di cioccolata!!! Ti tengo aggiornata!!!!!!!! baciiiiii

    Titti

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  7. Bravissima Titti! Se non dovessero essere ancora asciutte (in inverno le case sono più umide), mettile per 20 minuti in forno a 60° :-)
    Fammi sapere! :-)

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  8. Ecco, le ho fatte e sono venute benissimo!!! Ora preparo il post con tutte le foto. Grazie!!! ma tu sei un diavoletto tentatore!!!!!!!
    Titti

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  9. Sono contentissima!!! :-)
    Ora me ne mangio una delle mie superstiti per festeggiare ;-)

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  10. Ecco, ho pubblicato il post!!
    GNAAAAAAMMMMMMM

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  11. Le avevo mangiate anni fa, fatte da un'amica. Appena arriva l'ordine di arance del gruppo d'acquisto ci provo. Non sono sicura di riuscire a resistere fino a natale, però!!!

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  12. Ciao Katy! ma guarda che tempismo.. ^_^ arrivo dopo un anno! ma tant'è, meglio tardi che mai! questa volta mi sono munita delle arance non trattate, e sono pronta a replicare questa tua leccornia (ah tra l'altro complimenti per il blog, che seguo moltissimo, anche se in silenzio: mi regali splendide idee e tanta serenità!... dubbio: ma secondo te si possono fare anche con lo zucchero di canna grezzo, o si sentirebbe troppo il suo aroma un pò di liquerizia...? perchè di base non uso mai il semolato bianco... però se è indispensabile... Grazie mille!! e buona vita in collina! (fortunati!! io son rimasta in città, ai piedi delle torri! ;) )

    Crilla

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  13. Ciao Crilla! Grazie mille per il tuo commento, mi fa tanto felice! ^___^
    Sullo zucchero io scenderei a un compromesso: se non il semolato bianco userei il Demerara, ma non un Dulcita o un Mascobado perché, proprio come dici tu, sono fin troppo aromatici. Poi, logicamente la ricetta viene lo stesso ma, secondo me, perde un po' nel gusto e nell'estetica (lo zucchero così scuro renderà inevitabilmente scure le scorzette... lo so perché anche qui sul blog c'è una crostata al limone con dei limoni caramellati che invece di essere gialli sono arancioni...avevo usato il Demerara).
    Se vuoi il mio consiglio spassionato, io userei il semolato... queste, come si dice dalle mie parti, sono "luverie", piccoli peccati di gola una tantum, non la base della nostra alimentazione.
    Comunque sentiti libera di fare come meglio credi. :-)
    Un abbraccio forte e a presto

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  14. Ps Piedi delle torri di Bologna? :-)

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  15. Buongiorno Katy! wow, sei stata tempestiva! e stamattina mi son messa al lavoro.. :) nel dubbio ho preso un pacchetto di semolato e uno di canna chiaro chiaro... così provo entrambe le versioni e poi scelgo: le più riuscite finiranno in un pacco regalo (che bello è regalare buon cibo per Natale?!), le altre se le magna sottoscritta e coinquiline: noi di sti problemi non ne abbiamo proprio!! A questo punto ti ringrazio ancora tantissimo, e corro a mescolare il paiolo.. che profumino meraviglioso, sei un'ispirazione!

    ps, sissì, torri di Bologna: sono un'utente del girone infernale (con tanto amore, s'intende!) di San Giovanni in Monte!

    Buone feste!
    Crilla

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  16. Mi sembra un'ottima idea Crilla! :-) Mi raccomando, sono pronte quando la parte bianca della scorzetta è divenuta trasparente, non prima :-)
    E sono asciutte quando una presa tra pollice e indice resta dritta da sola.
    (So che l'ho scritto anche nel post, ma è proprio importante ;-) )
    E conservale in un bel barattolone di vetro, così si mantengono perfette.
    Se hai bisogno sono qui. :D

    aaaaah...San Giovanni! Sei la ragazza di Antropologia che ancora si gode la visione di Quaranta? ^_^

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  17. Ciao Katy! eccomi qui per ringraziarti: ottime e perfette entrambe le versioni!sono piovuti i complimenti e le elargizioni della ricetta, rigorosamente rimandando tutti al tuo blog. E sono contenta di scriverti davvero i ringraziamenti questa volta, dopo aver tratto ispirazione da tante tue ricette. E complimenti anche per la memoria, accidenti: sì, sono l'antropologa della schiera di Quaranta! ;)
    Ti lascio con l'augurio di serene feste, piene di affetti e tranquillità! Un grande saluto.
    Crilla

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  18. Crilla sono contentissima! ^_^
    tanti auguri di buone feste anche a te, a presto! :-)

    ...Sulla memoria che ci vuoi fare, anni e anni ad imparare date, battaglie e trattati di pace ;-)

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  19. Ciao ho appena fatto le scorzette per Natale, sono favolose, spero non ti dispiaccia se linko e metto la tua ricetta nel mio blog! SCV

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    1. Ciao, sono contenta che ti siano piaciute :-)
      Figuarti, linka pure sul tuo blog, non può che farmi piacere :-)
      Buone feste!

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  20. grazie per le tue ricette, sempre ben spiegate, e ispiratrici. le scorzette d'arancio sono un mio must ormai da qualche anno. buon anno!

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