mercoledì 29 febbraio 2012

Vellutata di spinaci e rosmarino


English version below

Ci sono momenti nel corso della propria vita in cui ci si ritrova immancabilmente a fare il punto della situazione, a soppesare tutti gli elementi che hanno caratterizzato un determinato periodo, a valutare il risultato finale, cercando di capire se si è riusciti a ricavare qualcosa di buono da tutto quell'affannoso fare-disfare, o se, al contrario, si ha solo perso qualcosa... magari di se stessi.

Guardarsi allo specchio e faticare a riconoscersi, correre indietro con la memoria alla ricerca di un'immagine di noi che non ci appartiene più, rovistare negli armadi pescando vecchi trofei di stoffa che una volta erano parte di noi e che oggi guardiamo come cimeli provenienti da un passato lontano e indistinto, madeleine del ricordo che risvegliano in noi qualcosa.
Avere la prova tangibile del tempo che passa inesorabile e che non si arresta, di come tutto cambi, di come noi stessi cambiamo, impercettibilmente, giorno dopo giorno; di come coloro che abbiamo sempre amato non siano immuni da questa trasformazione. Accorgersi ad un certo punto, con sgomento, che non si ha più nulla da dirsi, che si è divenuti troppo diversi per trovare un punto in comune. Sentirsi in colpa, dannatamente in colpa, perché l'amore a volte non basta, serve altro e noi quel "altro" non siamo riuscito a darlo, né a riceverlo.
Non raccontare più nulla di sé perché non si saprebbe da dove cominciare a dipanare la propria matassa interiore; bisognerebbe ripartire da zero.
Vorrei ripartire da zero, oggi più che mai, vorrei non avere un ricordo di me che non mi appartiene più.

Al di là di tutto questo, la zuppa è buona, è fresca, sa di primavera, di cambiamento.
E' presa e adattata da "Zuppe per tutti i giorni"; Ed. Tecniche Nuove.

Ingredienti per 4:
1 cipolla bianca piccola
1 patata piccola
350 gr spinaci puliti
450 ml brodo vegetale
450 ml latte di soia non zuccherato
1 cucchiaino rosmarino tritato
olio evo
sale, pepe
yogurt di soia naturale per guarnire

Procedimento:
Scaldiamo 2-3 cucchiai d'olio in una pentola dal fondo pesante, aggiungiamo la patata e la cipolla tagliate a pezzi molto piccoli, saliamo e mescoliamo. Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco lento per 10 minuti.
Aggiungiamo il brodo e il latte, portiamo a ebollizione e far bollire per 5 minuti o finché le verdure sono cotte.
Aggiungiamo gli spinaci e facciamo cuocere per 2-3 minuti, non di più, senza coperchio.
Aggiungiamo il rosmarino tritato finemente.
Frulliamo, versiamo nei piatti e guarniamo con un po' di yogurt di soia o panna vegetale e pepe.

Vi abbraccio.

English version

Cream of spinach and rosemary soup

Ingredients, serves 4:
1 small onion
1 small potatoe
12.35 oz fresh spinach
450 ml vegetable broth
450 ml unsweetened soy milk
1 tsp fresh rosemary, chopped
3 tbsp extra virgin olive oil
salt, pepper
soy yogurt to garnish

Directions:
Peel and chop in small pieces onion and potatoe.
Heat the oil in a saucepan, add onion and potatoe and salt. Cook with lid for 10 minutes on low flame.
Add broth and milk. From boiling cook 5 minutes, until potatoe and onion are cooked.
Add spinach and cook for 2-3 minutes without lid.
Add chopped rosemary. Blend the soup.
Serve with 1 tsp of soy yogurt or vegetable cream and pepper. 

13 commenti:

  1. accidenti Katy se mi hai spiazzata. Con questo colore così vivace e questa foto così bella non mi aspettavo di trovare delle parole così nostalgiche, così amare e nelle quali ho ritrovato situazioni già vissute. Avanti, sei una creatura, sei giovanissima, dolcissima, pronta per qualsiasi cambiamento tu voglia sperimentare! ti auguro ogni bene, ti copio sicuramente la zuppa, ammiro quella tazzona e la tua bella composizione e ti mando un abbraccio che superi il mare.

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  2. vorrei essere diversa. vorrei non riconoscermi. vorrei tornare come ero. ma come ero?

    sento le tue parole.

    bellissima foto, buonissima zuppa.. mi piace molto l'accostamento di sapori!

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  3. Il tempo della nostalgia e dell'amarezza passerà, i ricordi ... arriverà il giorno in cui li guarderai con indulgenza perché comunque quelle esperienze ti avranno portato dove sarai arrivata. Non guardare indietro, guarda avanti alla nuova vita. Un abbraccio.
    Mi piace la zuppa :)

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  4. Capito qua e trovo queste tue parole,le prime in cui mi imbatto.Io ho dieci anni più di te (anzi,nove :)) e non meno di un anno fa mi sono trovata nella situazione che descrivi. Eppure,nonostante il momento difficile e molto doloroso...adesso sono felice, davvero e pienamente felice, con un uomo che davvero è la mia metà. Coraggio :)

    Anche io sono vegana, e le tue ricettine mi piacciono molto...ti seguo subito :)

    Edera

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  5. Cara Katy condivido e compatisco (in senso etimologico). Sai quante volte mi sono ritrovata con il tuo stesso stato d'animo....
    Ma è la vita e credo che guardare avanti, fare progetti e non avere sensi di colpa sia un percorso che aiuta la propria rinascita.
    Io sto avvicinandomi al buddismo...non so se sono all'altezza per capirlo e per viverlo. Ho bisogno di spiritualità senza rituali.
    Per ora andrò all'incontro con il Dalai Lama che verrà a Milano a fine giugno. Grandissimo evento.
    La zuppa è meravigliosamente attraente, per non parlare della spirale, il koru, che è il mio segno distintivo! Bellissimo!
    Un abbraccio stretto
    ;-)

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  6. Katy, le cose passano, tutte. E noi cambiano, ogni secondo non siamo più quelli di un attimo prima. Può essere doloroso se allacciamo il passato alle nostre dita come nastro di raso. Ma se provi a sederti in silenzio ed ascoltare il passare del tempo, riuscirai ad osservare il continuo cambiamento e questo non ti farà più male.
    "Ogni cosa che ha la natura del sorgere ha anche la natura del cessare." (Buddha)

    ps: Titti, anche io non perderò Tenzin Gyatso!

    un sorriso, nicole

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  7. Con una vellutata così "da risveglio" non mi aspettavo parole tanto amare! Oggi comincia da una vellutata, domani aggiungici qualcosa in più per ripartire!
    La ricetta l'avevo provata tempo fa ma la foto che ho fatto io non è nemmeno in grado di allacciare le scarpe alla tua! Bravissima!

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  8. Tempo di riflessioni......servono eccome, ma poi si volta pagina e si va avanti!!
    La scoperta del futuro che non ti aspetti è meraviglioso, te lo dice una che non si sarebbe mai sognata di scrivere e mangiare vegan dall'altra parte del mondo!
    Splendida zuppetta verde: quando lhi finita mi regali la tazza? ;)

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  9. Bellissime parole..toccanti ed in cui mi ritrovo molto..anche io avrei voglia di essere diversa, vorrei aver preso strade diverse..Intanto mi piacerebbe far prendere la via del mio stomaco a questa zuppetta..brava!

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  10. Un grazie dal cuore a tutte, questo è un periodo un po' così....
    Lo so che passerà, lo so, ma finché ci si è dentro è dura.
    Un abbraccio a tutte.

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  11. ma che colore intenso, sembra quasi finto! bellissima! brava!

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  12. Le tue ricette sono fantastiche perchè oltre che buone sono semplicissime!

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