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giovedì 21 novembre 2013

Zuppa di castagne e cannellini


Hai presente quando hai solo voglia di restare in pigiama, sul divano, sotto la coperta? Quando le ore passano e sai che devi alzarti, perché ci sono un’infinità di cose da fare e il tempo, nonostante tutto, non basta mai. Quando guardi il mondo fuori dalla finestra e lo vedi troppo brutto, troppo grigio, troppo crudele, troppo arrogante per potere mettere anche solo il naso fuori di casa e l’unica cosa che ti solleva l’animo è tirare ancora più su la coperta, fino a che di te si riescono a vedere solo gli occhi. 

lunedì 11 novembre 2013

Vellutata di barbabietole



Dopo l’ultimo post mi sembrava doveroso tornare in carreggiata con una ricetta leggera e sana.
Ottima per queste prime giornate fredde e per dare una nuova possibilità alla barbabietola, questo strano ortaggio che in tanti non apprezzano (Daniele in primis, dice che sa di fango!), ma che se ben calibrato con altri aromi può davvero sorprendere.

sabato 17 dicembre 2011

Cappelletti in brodo romagnoli


Beh, da buona romagnola non potevo non postare i cappelletti in brodo in versione vegan. Questo, da che ho memoria, è il primo piatto che ogni Natale si serve a casa mia.
Quando ho fatto la mia scelta alimentare, la migliore della mia vita, inizialmente ho avuto un po' di paura: temevo che, in qualche modo, mi avrebbe isolata dai miei affetti, che in questa maniera mi sarei irrimediabilmente allontanata da tutte quelle tradizioni che non volevo assolutamente più portare avanti, ma che sapevo mi avevano plasmata. Cose semplici che facevano parte di me, temevo potessero sparire per sempre. Credevo che la scelta vegan, che prima di informarmi realmente consideravo qualcosa di estremistico e non necessario, mi avrebbe irrimediabilmente cambiata. Beh, per mia fortuna, mi sbagliavo...o almeno in parte.
Essere vegan mi ha aperto gli occhi su tante di quelle cose che, per forza di cose, non sono più la persona di prima, ma più che un cambiamento lo considero una crescita. Vedere le cose con occhi diversi, ma non occhi annebbiati, ma solo finalmente aperti, mi ha fatto ridimensionare tantissime abitudini che avevo e ha messo in discussione buona parte del mio mondo precedente.