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mercoledì 18 giugno 2014

Chips di polenta al basilico


Neanche il tempo di godersi un po’ il caldo e abituarsi alla propria immagine riflessa con abiti leggeri e gambe scoperte, che l’estate ha deciso di dare momentaneamente forfait per fare posto a piogge, vento e aria più settembrina che di metà giugno.
Sognavo gelati e ghiaccioli, insalate di frutta e paste fredde, invece ho trovato compagnia nell’ultimo rimasuglio di un sacchetto di farina che mi è stato di grande conforto durante il freddo invernale. Polenta. Sì, polenta a giugno, ma questa è speciale. 
E’ una polenta che vive di apparenze, sembra quello che non è, ma quando la assaggi il gusto non ti delude, anzi, ti sorprende. Pensi di agguantare una patatina fritta, di quelle buone, fatte, in casa, e invece intingi nel ketchup una chip fatta di farina di mais, aromatizzata da aglio e basilico. Fragrante la crosticina esterna e morbido il ripieno, come le migliori da tradizione.
Quindi nonostante l’estate sia qui e la veda nei tramonti che arrivano a sera tardi, nella luna grande e luminosa che rischiara ogni notte, nel coro di grilli che canta mentre passeggio per i campi, nelle lucciole che rendono magico il panorama che vedo dalla finestra, ho voluto assaporare qualcosa che  in sé per sé non è proprio di stagione, ma lo diventa se arricchito da erbe aromatiche che profumano di sol leone e dalla possibilità di essere sgranocchiato direttamente con le mani, con la stessa informalità che la stagione più bella dell’anno richiede.
Quindi se anche voi avete un pochino di farina da polenta rimasta a languire in dispensa, datele nuova vita e preparate queste chips. Vi avverto, una tira l’altra, ma sono un ottimo modo per riempire l’attesa che torni il caldo e la voglia di ghiaccioli. ;-)

martedì 28 gennaio 2014

Polenta con cavolo cappuccio al vino rosso



Se guardo fuori dalla finestra gli alberi sono già imbiancati e quel panorama che ormai mi è così familiare comincia ad assumere i contorni di un posto diverso, lontano, simile a quei paesaggi in cui si ambientano le fiabe. Fiocchi grandi cadono da ormai parecchie ore, l’aria fuori è di un freddo pungente, ma non posso fare a meno di aprire ogni tanto il portone per ascoltare quel rumore… è il rumore silenzioso che fa la neve quando scende continuamente e si posa sopra ad ogni cosa, ovattando tutto quello che c’è attorno e dando nuova veste a quello che siamo soliti guardare.

martedì 25 settembre 2012

Polpettine di polenta con mandorle e olive



Eccoci qua! Cosa è successo dall'ultimo post? Beh, come prima cosa ho smesso di lavorare per Maisons du Monde. Alla fine, come vi avevo accennato, mi è stato effettivamente proposto un contratto a tempo indeterminato, a cui ho detto no.