Come si inizia a scrivere quando le cose da dire sarebbe centinaia, ma si avviluppano tute le une sulle altre in un’unica matassa in cui sembra impossibile trovare il filo iniziale?
Emozioni nuove, altre vecchie e sempre più presenti si sommano e riempiono queste mie giornate in cui la primavera ha preso definitivamente il sopravvento, dove cerco di non lasciare il minimo spazio all’ansia e al malumore, perché il cielo è troppo azzurro per non rendere grazie anche solo di quello.







