lunedì 9 giugno 2014

Muffin senza zucchero con ciliegie e mandorle



Sono sempre stata convinta che le cose fatte con passione siano quelle che riescono meglio ed è forse per questo che detesto impormi delle attività, delle scadenze, dei doveri che doveri non sono. Mi piace prendermi tempo per ascoltarmi, per capire cosa vorrei davvero fare, per cercare un filo conduttore a quei milioni di pensieri che durante la giornata vorticano nella mia testa e non riesco ad afferrare. Mi perdo nei ricordi, negli abbracci delle persone che amo, nelle parole dei libri che ho voglia di leggere, nei raggi di sole che mi scaldano... e mi rendo conto dell’esistenza di così tanta vita là fuori che il web inizia a starmi un po’ stretto, di così tanta bellezza da catturare che fotografare solo il cibo mi sembra uno spreco, di tutte le infinite possibilità che ho davanti e che avrei voglia di provare.
Sento che la mia vita sta per giungere a un bivio -l’ennesimo, in cui la paura di sbagliare mi vorrebbe portare come sempre a non scegliere affatto-, devo solo capire quale è, fra cosa posso scegliere ed essere coraggiosa, buttarmi senza paracadute, con la speranza che, nonostante la paura durante il volo, l’atterraggio sarà morbido.
Perdonatemi quindi se al momento sono poco presente qui e altrove, ma ho bisogno di tempo per pensare e per fare altro. Vorrei invitarvi tutti per una merenda, stendere una tovaglia a fiori sul prato, mettere i muffins al centro e parlarvi come amici di vecchia data e, tra una briciola e l’altra, raccontarvi tutti i miei pensieri, ascoltare le vostre risposte e fotografare le vostre mani, i vostri occhi e sorrisi... cercando di imparare a vedere in modo nuovo tutto quello che ho davanti.

Ricetta adattata da Pasticceria vegana
Ingredienti per 12 muffins:
260 gr farina semintegrale tipo 2
65 gr mandorle (ridotte in farina)
1 cucchiaino lievito in polvere
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
300 ml latte di soia o mandorla
100 ml olio di riso
150 gr malto di riso*
il succo di mezzo limone
un cucchiaino di estratto di vaniglia 
350 gr ciliegie denocciolate e tagliate a metà
una mela piccola sbucciata e tagliata a dadini (circa 120 gr)

*per muffins più dolci aumentate a 180 gr la dose di malto.

Procediemento:
In  una ciotola uniamo la farina al bicarbonato e al lievito setacciati, aggiungiamo le mandorle tritate e mescoliamo con una frusta.
Mettiamo nel robot da cucina il latte vegetale, l’olio, il malto, l’estratto di vaniglia, il succo di limone e la mela tagliata a dadini e azioniamo finché otterremo un composto omogeneo.
Uniamo gli ingredienti liquidi nei secchi e mescoliamo con una spatola, non troppo altrimenti otterremo dei muffins duri e gommosi.
Suddividiamo l’impasto nei pirottini di carta posizionati nello stampo e inseriamo in ognuno 3-4 pezzi di ciliegia, spingendo finché non sono coperti per metà dall’impasto.
Cuociamo in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti. Facciamo raffreddare nello stampo e quando sono tiepidi posizioniamoli su di una gratella.

Un abbraccio e, spero, a presto.

mercoledì 28 maggio 2014

Panna cotta al latte di cocco e ribes



Oibò, come passano veloci le settimane! Neanche il tempo di abituarsi a questa primavera altalenante, che ormai è giugno ed è ora di andare al mare.
Sarà che la mia città in questi mesi cambia radicalmente volto, e da quella piccola realtà così intima che è durante tutto l’anno, in estate diviene la capitale della riviera, con milioni di persone che vanno e vengono, odore di creme solari ovunque, caos e feste in ogni angolo. E’ un momento di passaggio che mi piace gustare ogni volta, salutare per un po’ la mia Rimini dei riminesi e fare spazio a quella per i turisti.

venerdì 16 maggio 2014

Orecchiette con piselli, asparagi e pomodorini al forno



Settimane fa vi avevo lasciato con un post candido, dove la luce faceva da padrona e le fragole si innamoravano dei fiori di biancospino. Torno quando ormai i fiori sugli alberi non ci sono più, perché sostituiti dai frutti, e dove a tutto quel bianco ho preferito un’atmosfera più rustica, più di casa.
Perché le ricette e le foto che faccio mi rispecchiano quasi sempre e in questo periodo ho voglia solo di cose concrete e di sensazioni vere, ecco perché mi sono presa anche una breve pausa dal web. Niente blog mio né di altr*, niente ore passate a scartabellare fotografie bellissime su Pinterest, poco e nulla sui social, nessun set montato per immortalare quello che ho cucinato.